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Il secolo scorso ha visto il ruolo dello Yoga e della sua filosofia, passare da chiave di volta della cultura asiatica, a fenomeno globale. Ma la maggior parte delle persone interessate non sono mai state in india; possiede al massimo una superficiale conoscenza della eredità culturale dalla quale esso è nato e in realtà è molto poco interessata ad acquisirla.

Perché generalmente, in un'epoca in cui la superficialità delle scelte e dei comportamenti regola la prassi quotidiana, l'interesse è mosso principalmente dalla spinta della moda, dalla voglia di voler apparire acculturati senza spendere troppo in termini di impegno intellettuale.
Di conseguenza tutto ciò ha ben poco a che vedere con questa scienza, così com'era stata concepita alle origini.

Nella interpretazione moderna dello Yoga, possiamo distinguere due campi: 

  • quello che prende in considerazione la visione scientifica occidentale
  • l'altra, che abbraccia i fondamenti della Tradizione spirituale, come suo nucleo essenziale

Questa sommaria divisione deriva dalla prospettiva mediante la quale l'insegnamento è visto: quella Occidentale e quella Orientale. 
In realtà, per i tempi attuali, tutte e due sono troppo miopi, se prese separatamente, in quanto se aderiamo troppo rigidamente ai testi tradizionali e ai riferimenti metaforici perdiamo le grandi opportunità che il linguaggio moderno e la scienza ci offrono per approfondire la prospettiva di questo antico insegnamento.
D'altro canto, se vediamo solo attraverso le lenti della prospettiva scientifica occidentale, sterili dal punto di vista morale ed etico, non potremo comprendere lo Yoga pienamente, non riuscendo a conseguire neanche una frazione di quello che esso può offrire.

Osserviamo un principiante mettere tutto l'impegno per piegarsi e poter afferrare la punta dei piedi. Ci proverà un giorno dopo l'altro, con sforzo e sofferenza, finché la sua costanza lo porterà a vedere l'alba del successo.
La scioltezza conseguita gli permetterà di piegarsi senza difficoltà e...voilà...i piedi sono afferrati!
Ma tale scioltezza ha realizzato l'obiettivo che lo Yoga si prefigge?
Un ballerino si piega in avanti durante una movenza... un praticante di Yoga esegue una postura chiamata padahastasana, ossia l'asana della pinza. Se entrambi eseguono davanti ai miei occhi, io noto che stanno facendo la stessa, identica cosa.
Dov'è la differenza? Cos'è che mi dice che uno sta seguendo un asana e l'altro sta facendo un salutare stretching?
Davanti a questa palese similitudine, spesso si risponde con un certo malcelato imbarazzo, nel quale lo Yoga inizia a diventare un po' sfocato, caliginoso, sostenuto da termini in gergo, che tentano di delineare un campo pseudo scientifico.

Lo Yoga è entrato nella cultura già ossessionata dall'arte del corpo perfetto. Questa nuova forma esotica dell'esercizio fisico, con la sua facile etichettatura mistico-spirituale è uno sciocco e arretrato rimpiazzo dell'aerobica e già da svariati anni ha dominato la hit parade della moda del fitness.
L'aerobica, come pop fitness, è andata via, via sbiadendo nell'arco dell'ultimo decennio ma gli spazi aerobici non sono completamente spariti.
Molti sono stati opportunamente convertiti in studi di Yoga. Gli step in fondo alla sala sono stati rimpiazzati da materassini di yoga; le pareti già dipinte con colori brillanti, sono state ricoperte da tinte a toni neutri, più rilassanti; le luci fluorescenti sono state rimpiazzate da meno invadenti lampade a basso consumo.

I volumi dei mega watt sono stati drasticamente abbassati e così, gli spazi già vibranti di esuberanza e vivacità, sono stati trasformati in oasi di pace e di tranquillità.
Persino la vostra insegnante si è trasformata... Non indossa più gli attillati pantaloncini rosa shoking, la fascia dell'Adidas stretta in fronte e i confortevoli scalda muscoli...
Ora usa tessuti naturali e il suo fisico perfettamente scolpito è coperto da camicioni che non concedono più nulla all'immaginazione!
E quei pochi istruttori di aerobica maschi, ora insegnano Yoga anche loro...con la barbetta sempre perfettamente curata e la capigliatura fluente sulle spalle... l'aerobica era trendy, ma lo Yoga è definitivamente sexy!

Insomma, il Nuovo Yoga cavalca l'onda della popolarità e ha già largamente sorpassato il suo predecessore: il fitness. 

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